NIGUARDA FOR MENTAL HEALTH 2021: Formazione e aggiornamento per gli operatori della salute mentale

 NIGUARDA FOR MENTAL HEALTH 2021: Formazione e aggiornamento per gli operatori della salute mentale

A partire da febbraio del 2020, la pandemia da SARS-CoV-2 ha prodotto un impatto drammatico in termini di morbilità e mortalità nella popolazione e ha generato profonde conseguenze sul piano assistenziale e socioeconomico.
Nel corso della pandemia, i pazienti affetti da disturbi mentali sono risultati particolarmente vulnerabili, con un maggior rischio di effetti negativi sul piano emotivo e psicologico, sia per la riacutizzazione di quadri clinici preesistenti sia per l’emergenza di aspetti reattivi, di comportamenti autolesivi e di trascuratezza. I servizi di salute mentale sono stati capaci di riorganizzare le proprie attività per garantire un monitoraggio continuo della condizione dei propri utenti, senza sospendere mai le proprie attività sia a livello ospedaliero che a livello territoriale e residenziale, utilizzando il più possibile interventi a distanza e altre forme innovative di assistenza.

Durante tutto il periodo del “lockdown” e dell’emergenza, è stato chiaro che la differenza l’hanno fatta le persone, gli operatori tutti, la loro professionalità, capacità di ascolto accoglienza e supporto, la disponibilità a caricarsi dei problemi dell’altro e trovare delle possibili soluzioni, a fronte di tante limitazioni, la capacità, pur nella tensione e preoccupazione di ognuno, di svolgere una funzione rassicurante e mai minimizzante. Da una osservazione generale, ha stupito, in molti casi, la capacità di adattamento di utenti affetti da psicosi cronica stabilizzata, come se l’isolamento imposto al mondo dalla minaccia virale potesse essere più simile al loro abituale stile di vita patologicamente ritirato. Di contro, molti, al termine del periodo di confinamento più rigido, hanno manifestato un aumento dei livelli di stress e di tensione a causa della ripresa di un certo grado di libertà e, quindi, di insicurezza.

Al momento attuale, all’inizio del 2021, i servizi di salute mentale si trovano a operare in una situazione di incertezza, con la necessità di mantenere un difficile equilibrio tra le ancora necessarie strategie e misure di prevenzione e di contenimento dell’infezione e il desiderio di riavviare le attività ordinarie, fondate principalmente sulla riabilitazione e sulla risocializzazione dei pazienti in carico, favorendo ogni azione volte alla partecipazione degli utenti alla vita sociale e a cogliere ogni opportunità di inclusione nei percorsi di autonomia, di formazione, di istruzione, di lavoro.

Indipendentemente da quale sarà l’evoluzione del quadro pandemico, e da quali saranno le condizioni di lavoro con i pazienti nel corso dei prossimi mesi, è necessario mantenere attivi i momenti di incontro e di discussione multidisciplinare rispetto alle problematiche attuali nel campo della salute mentale e mantenere al centro la riflessione sui nuovi bisogni e le problematiche attuali che si incontrano nella clinica.

Negli anni passati, il programma “Niguarda for Mental Health” ha offerto molte e diversificate opportunità di aggiornamento su tematiche innovative e strategiche per gli operatori dei servizi di area della salute mentale e questa iniziativa ha avuto uno straordinario riscontro da parte degli operatori dei servizi e dell’intera rete cittadina e metropolitana.

Il programma “Niguarda for Mental Health” 2021 mantiene l’impostazione e la filosofia proposte negli anni passati, riproponendo tematiche formative rispetto alle quali vi è stato un interesse estremamente significativo, proponendo nuove tematiche di interesse scientifico e facendo ogni sforzo per coinvolgere in opportunità formative e di aggiornamento operatori che provengono da ambiti disciplinari diversi e operano in contesti diversi di lavoro nell’ambito della tutela della salute mentale. Tra le tematiche che saranno approfondite in continuità con gli anni passati, vi sono i percorsi clinici orientati alla recovery e all’empowerment, il tema della prevenzione dei disturbi mentali e degli interventi nelle scuole e nella comunità per sensibilizzare i giovani e la popolazione sul tema della salute mentale, l’assistenza da dedicare a soggetti stranieri e migranti, comprese le complesse situazioni psicopatologiche che si trovano nei vittime di traumi estremi, di tratta, sopravvissuti a torture, il complesso tema delle nuove forme di dipendenza patologica, quali il gioco d’azzardo patologico e le dipendenze comportamentali.

Vi sono poi nuove tematiche formative che saranno trattate con il contributo di esperti di fama nazionale e internazionale, quali il tema della personalizzazione delle cure nel trattamento della schizofrenia e dell’importanza della valutazione soggettiva e personale da parte degli utenti sull’esito dei trattamenti. Infine, sarà affrontato il complesso tema dei percorsi clinici da dedicare ai soggetti affetti da patologia psichiatrica che abbiano incrociato il loro percorso con l’ambito penale dopo il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG).

Uno spazio importante sarà dato nell’ambito della formazione 2021 al tema delle problematiche cliniche complesse e delle nuove opportunità di trattamento della depressione. Negli ultimi anni, i disturbi depressivi hanno presentato un continuo incremento di casi, ma solo la metà di chi ne è colpito ha accesso a cure e trattamenti adeguati. A questi dati, si aggiungono le stime sul suicidio, che rappresenta a livello mondiale l’1,5% di tutti i decessi e, in particolare, è la seconda causa di morte tra i giovani tra i 15 ed i 29 anni di età. Nelle forme più gravi, la depressione aumenta il rischio di utilizzo di sostanze d’abuso, a scopo di “autoterapia” e a seguito di problematiche comportamentali associate. La diagnosi e l’intervento precoce nei quadri di depressione appare oggi indispensabile per evitare una evoluzione grave del disturbo. Sono a disposizione dei clinici numerosi interventi di tipo psicosociale e farmacologico e nuove opportunità terapeutiche saranno disponibili nel prossimo futuro.

Come negli anni passati, i diversi eventi formativi che rientrano nel programma “Niguarda for Mental Health 2021” sono rivolti a tutte le professionalità che operano nei servizi di salute mentale (medico, psicologo, infermiere, educatore e TERP, assistente sociale) e sono aperti ad operatori di altri servizi ospedalieri, ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta e agli operatori dei servizi sociali, delle cooperative e del mondo delle associazioni che intendono approfondire e discutere modelli innovativi di assistenza dedicati a soggetti che soffrono di disturbi psichici e più in generale alla tutela della salute mentale della popolazione.

Milano, 20 gennaio 2021

Mauro Percudani
Direttore Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Ospedale Niguarda, Milano

 

 

Modalità di partecipazione

Il Programma formativo “Niguarda for Mental Health 2021” è consultabile e scaricabile dal sito: www.ospedaleniguarda.it >“Formazione”> Formazione executive.
Per ogni evento formativo sarà disponibile una locandina con le informazioni dettagliate, le modalità di iscrizione e di partecipazione ai singoli eventi.

Poichè a seguito della situazione epidemiologica legata alla pandemia da SARS-CoV-2, gli eventi del primo semestre 2021 sono previsti in modalità Webinar, l’organizzazione degli eventi 2021 è assegnata a provider esterni. Le locandine con le informazioni dettagliate, il programma degli eventi e le modalità di iscrizione saranno disponibili anche sul sito: www.sideraweb.it

Gli eventi del secondo semestre potranno avvenire in presenza nell’Aula Magna dell’Ospedale Niguarda, solo se il quadro epidemiologico e le indicazioni nazionali e regionali lo permetteranno. Se non fosse possibile saranno trasformati in modalità Webinar.

Il Programma “Niguarda for Mental Health” si rivolge a tutte le professioni sociosanitarie: medici, psicologi, infermieri, terapisti della riabilitazione, educatori, assistenti sociali. Le iscrizioni sono inoltre aperte ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta e agli operatori dei servizi sociali, delle cooperative e del mondo delle associazioni per la salute mentale.

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita

 

Responsabile scientifico

Mauro Percudani

Direttore Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda

 

Per informazioni

Segreteria del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Ospedale Niguarda

Tel: 02 64444866 – 02 64442512 – 01 644542132

dsm@ospedaleniguarda.it

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